Articolo 16 del DSA: l'argomento che obbliga l'host ad agire
Aggiornato il 5 agosto 2026 · LegalBrandGuard · 3 min di lettura
Risposta rapida
L'articolo 16 del regolamento (UE) 2022/2065 impone agli hosting provider un meccanismo di notifica e azione. Una notifica conforme conferisce al fornitore la conoscenza effettiva del contenuto illecito: da quel momento perde l'esenzione di responsabilità prevista dall'articolo 6 se non agisce tempestivamente.
Perché questo articolo cambia i rapporti di forza
Una diffida ordinaria è una richiesta. Il destinatario la gestisce se lo desidera, e il suo silenzio non gli costa nulla. È questo che rende l'esercizio così scoraggiante: si scrive, si aspetta, e non succede nulla.
L'articolo 16 sposta questo equilibrio. Non si limita a obbligare l'hosting provider a predisporre un meccanismo di segnalazione: il suo paragrafo 3 precisa che una notifica contenente gli elementi richiesti si considera atta a far sorgere la conoscenza effettiva ai sensi dell'articolo 6.
Ora, l'articolo 6 è il fondamento dell'irresponsabilità degli hosting provider — il principio secondo cui non rispondono del contenuto che veicolano finché lo ignorano. Dal momento in cui ricevono una notifica conforme, questa protezione decade se non hanno agito tempestivamente.
| Diffida classica | Notifica articolo 16 | |
|---|---|---|
| Natura | Richiesta | Atto con effetto giuridico |
| Effetto del silenzio | Nessuno | Perdita dell’esenzione di responsabilità |
| Obbligo di risposta | No | Sì, con motivazione della decisione |
| Ricorso in caso di inerzia | Giudiziario | Coordinatore dei servizi digitali |
Si applica anche agli attori al di fuori dell'Europa
È il punto più spesso frainteso, e il più utile nella pratica. Il DSA non è riservato agli hosting provider stabiliti nell'Unione.
L'articolo 2, paragrafo 1, adotta un criterio di destinazione: il regolamento si applica ai servizi intermediari offerti a destinatari stabiliti o situati nell'Unione, indipendentemente dal luogo di stabilimento del fornitore.
In concreto, un sito falso accessibile ai consumatori francesi fa rientrare nell'ambito di applicazione sia un CDN statunitense sia un registrar di Hong Kong. L'argomento vale quindi proprio là dove si pensava di non avere alcuna leva.
I quattro elementi che rendono conforme la notifica
Senza questi elementi, la notifica non è che una lettera in più. Con essi, fa scattare gli effetti descritti sopra. Sono elencati al paragrafo 2 dell'articolo 16.
| Elemento richiesto | Cosa significa in pratica |
|---|---|
| Spiegazione motivata dell’illiceità | Le motivazioni: riproduzione del marchio, confusione, raccolta fraudolenta di dati |
| Localizzazione elettronica esatta | L’URL completo del contenuto, non solo il nome di dominio |
| Nome e dati di contatto del notificante | Identità del titolare del marchio e indirizzo di contatto |
| Dichiarazione di buona fede | Una frase che affermi la convinzione dell’esattezza e della completezza delle informazioni |
La dichiarazione di buona fede non è una formalità
È l'elemento più spesso dimenticato, e l'unico che non si può dedurre da nessun altro. Cloudflare, tra l'altro, ha intitolato la propria casella «DSA certification of bona fide belief», e precisa che può essere obbligatoria per attivare la propria procedura di notice and action.
Una notifica priva di questa dichiarazione può quindi essere scartata ancor prima di essere esaminata nel merito.
Cosa deve fare l'hosting provider in cambio
I paragrafi 5 e 6 dell'articolo 16 impongono due obblighi raramente invocati, ma comunque utili da richiamare nella lettera stessa.
- Trattare la notifica in modo diligente, non arbitrario e oggettivo, entro un termine ragionevole.
- Notificare la propria decisione al notificante, con le motivazioni e le vie di ricorso disponibili.
In altre parole, un hosting provider soggetto al DSA non può più limitarsi a ignorare. Ricordarlo esplicitamente nella notifica cambia la natura dello scambio.
Domande frequenti
La DSA si applica a un hosting provider statunitense o asiatico?+
Cosa aggiunge l'articolo 16 rispetto a una diffida classica?+
Cosa deve contenere la notifica per essere conforme?+
Il DSA sostituisce l'articolo 3.18 del contratto ICANN?+
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Ogni diffida che produciamo è redatta come una notifica qualificante ai sensi dell'articolo 16, con i quattro elementi richiesti e la dichiarazione di buona fede.
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- Regolamento (UE) 2022/2065 relativo a un mercato unico dei servizi digitali — EUR-Lex — Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
- Digital Services Act — presentazione ufficiale — Commissione europea
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